Per due settimane, a maggio, Bruxelles ha accolto migliaia di persone per il Pride del Belgio. Quest’anno hanno partecipato all’evento più di 100.000 persone che hanno sfilato lungo le strade della capitale europea, vestita a festa con i colori dell’arcobaleno. è stato Un vero successo, testimoniato dalle migliaia di persone che hanno sfilato e che si sono riversate in strada per manifestare, confermando il clima di libertà che contraddistingue la città. C’eravamo anche noi della redazione di Vivaboy, assieme a giornalisti provenienti da tutta Europa, a testimoniare quanto il Pride del Belgio stia diventando sempre più il Pride dell’Europa unita: le fotografie che vi proponiamo in queste pagine parlano chiaro e rendono l’idea. Parecchi gli appuntamenti che l’organizzazione ha messo in calendario: oltre alla festa, che ha coinvolto i cittadini e anche i tantissimi turisti che ogni giorno scelgono di visitare la capitale europea, sono state tante le iniziative che hanno permesso alla comunità lgbt belga di rivendicare i propri diritti.
La gay street di Bruxelles ha fatto il pienone di gay e di lesbiche, ma anche di simpatizzanti, provenienti da tutta Europa: ci sono stati momenti di divertimento, di riflessione e di condivisione di valori e battaglie. Giornate ricche di emozioni, di colori, di arcobaleni, di gente, di divertimenti e di eventi come le serate “La demence” che hanno fatto fare l’alba a migliaia di gay amanti della musica e del ballo: la serata di chiusura è stata ospitata addirittura in un palazzetto dello sport tanta era la gente attesa e che, giunta in massa, non ha deluso ovviamente le aspettative della macchina organizzatrice. è proprio il caso di dire che a Bruxelles a “La demence” c’era il mondo a ballare e ad assistere ad uno spettacolo veramente unico.
è il 23° anno che la città ospita il Pride del Belgio: un’evento che, anno dopo anno, raccoglie sempre maggiori adesioni e che per l’occasione fa registrare un boom di presenze tanto che la manifestazione sta diventando un motivo di orgoglio per Bruxelles, sempre più promossa come la capitale gay friendly per 500 milioni di Europei, grazie anche al clima di libertà e alla legislazione non discriminante che la contraddistingue e le rende unica.
c.u.
info: www.visit.brussels/lgbT – www.twizz.it
FOTOREPORTAGE:
visit.brussels/Eric Danhier
Redazione Vivaboy









