Rupert Everett debutta alla regia con “The Happy Prince, L'ultimo ritratto di Oscar Wilde’’. ”Wilde è stato il primo a portare avanti il movimento gay. Il termine omosessualità è diventato tale solo dopo la sua morte – dice Everett – lo stesso movimento LGBT inizia in realtà con lui”. L’attore e regista interpreta il ruolo del celebre scrittore durante i suoi ultimi anni di vita quando condannato per la sua omosessualità e abbandonato da quasi tutti quelli che lo avevano celebrato, amici e parenti inclusi, si rifugia a Parigi. Sarà questa pellicola a riportare sulla cresta dell’onda il famoso interprete dopo la sua battuta d’arresto a seguito del suo coming out? Rupert non è l’unico volto famoso di quest’opera, ad affiancarlo in quest’avventura troviamo Colin Firth, che oltre ad avere co-prodotto il film in questo progetto indossa i panni di del giornalista e scrittore Reggie Turner, amico e sostenitore di Wilde. Il ruolo dello storico amante dell’artista, Lord Alfred Bruce Douglas marchese di Queensberry detto Bosie, è stato affidato all'attore irlandese Colin Morgan, mentre Emily Watson impersona la moglie Constance.









