Un avocado è “per sempre”

L’avocado è un frutto tropicale che abbiamo imparato a conoscere e amare nel tempo grazie, soprattutto, alle mode culinarie degli ultimi anni dove chef stellati ce l’hanno propinato in tutte le salse. Ancor prima, però, sono stati i barman a farci apprezzare questa delizia usandola come ingrediente chic per la preparazione d’innumerevoli cocktail. Il mondo del beauty non è rimasto fermo a guardare e cavalcando l’onda sfrutta le miracolose proprietà antiossidanti e rigeneranti di quest’alimento impiegandolo come base di molti cosmetici presenti sul mercato.
In brevissimo tempo l’avocado, confuso spesso dalle nonne come “avvocato” – la mia diceva: “Glielo hanno scelto bene il nome… quando arrivi in cassa è come pagare la parcella di un legale in carne ed ossa”- si è ritagliato un posto di tutto riguardo nella nostra vita, basti pensare che quest’anno l’ISTAT l’ha inserito nella classifica dei prodotti che rappresentano i consumi consolidati nelle abitudini di spesa delle famiglie. Ma non finisce qui: in Australia e negli Stati Uniti sta impazzando la moda di utilizzare il prodotto come involucro sorpresa porta-anello per la proposta di matrimonio.
In rete sono tantissimi i messaggi video che si susseguono e testimoniano quanto sopra scritto. Tutto è iniziato sull’account di Food Deco, portale di cucina seguitissimo in rete, dove è stato presentato uno scatto con un avocado tagliato a metà, privato del grosso nocciolo che lo caratterizza, racchiudente un anello di fidanzamento che riportava la didascalia: “Tagga qualcuno che dovrebbe proporsi in questo modo”. Immediatamente la foto è diventata virale e più di qualcuno ha cominciato a prendere l’idea seriamente facendosela propria. Un consiglio: se anche voi state cedendo alla tentazione di utilizzare l’avocado per chiedere la mano del vostro partner, dovete tener presente che una volta aperto la polpa del nutrimento brunisce rapidamente a causa degli enzimi che ossidano i polifenoli (proprio come accade per le mele), quindi, vi suggeriamo di sfregarci il limone per impedire, e in parte rallentare, l’ossidazione e di non far trascorrere molto tempo da quest’operazione all’intento di proporvi, altrimenti il frutto annerirà completamente.
E se l’invito a nozze dovesse essere rifiutato? Niente paura: la dolcezza dell’avocado – ottima fonte di calcio, di potassio, di fibre, di vitamina A (utile per l a vista), B1 (antinevritica), B2 (per la crescita e il benessere) D, E, K… – non solo vi addolcirà il palato, ma sarà un vero toccasana per il vostro cuore.
Nel caso in cui tutto andasse per il verso giusto, ed è ciò che vi auguriamo, tanta “dolcezza” potrebbe farvi salire la glicemia, ma state tranquilli: l’elevata quantità di grassi monoinsaturi contenenti nel frutto sono un perfetto inibitore del diabete.
Buona proposta a tutti!

Forse non tutti sanno che:
Per la forma del frutto e per come pende dall’albero, gli Aztechi gli attribuirono il nome di ahuacatl, che significa testicoli. Inoltre secondo quest’antica popolazione il frutto era un energico afrodisiaco.
 
Nel 700 sulle navi era utilizzato e imbarcato per sostituire il burro e per questo motivo è stato anche soprannominato “il burro del marinaio”.

Vietato dare l’avocado ai nostri amici  a quattro zampe, o animali in generale, perché per la maggior parte di quadrupedi e volatili il frutto è indigesto.

Un avocado può rimanere sulla pianta anche vari mesi. Solamente una volta staccato dall’albero s’innescano dei meccanismi enzimatici che portano alla maturazione completa del frutto.

I messicani hanno soprannominato l’avocado “Oro verde”. A Michoacan, una regione del Messico occidentale, la coltivazione di questo frutto genera un giro d’affari superiore a quello della marijuana.

L’avocado è molto ricco di grassi monoinsaturi indispensabili per tenere in salute il nostro cuore.

In alcune zone americane, l’avocado è chiamato alligator pear, letteralmente pera alligatore perché la sua pelle ricorda, nel colore e nella texture, il derma degli alligatori.

La maggior parte delle varietà di avocado in commercio sono ibridi.

L’avocado è una pianta preistorica, la dimensione del suo nocciolo era adatto alle dimensioni di animali ormai estinti, con un nocciolo grande, il seme interno non si rovinava con l’ingestione e quando l’animale espelleva il nocciolo, l’avocado poteva germogliare e dare origine ad una nuova pianta lontana dalla prima.

Un avocado è “per sempre”

Un avocado è “per sempre”

Un avocado è “per sempre”

Un avocado è “per sempre”

Un avocado è “per sempre”

Condividi:

PUBBLICITÀ