L’outfit dell’invitato perfetto

Ti hanno appena invitato ad un matrimonio e non sai che cosa indossare? Niente paura, con i nostri consigli sfodererai un outfit perfetto per la circostanza. Parlando di stile l’invitato ideale è colui che non ruba la scena agli sposi, ma si distingue per la sua eleganza e per il suo sobrio tocco personale. Per coniugare i due aspetti bisogna equilibrare bene entrambe le parti e in questi casi l’arte del sottrarre viene spesso in nostro aiuto. Poi bisogna tener presente le regole del bon ton e non bisogna dimenticarsi che, oltre ad esserci un abito per ogni occasione, alcuni vestiti sono più indicati rispetto ad altri in funzione all’ora, al tipo di cerimonia e alla location.  Insomma sapersi vestire per una funzione significa conoscere alcune semplici regole e visto che sono sempre più le coppie che decidono di stabilire un dress code per il loro lieto evento è opportuno sapere che cosa è appropriato indossare e che cosa conviene lasciare chiuso nell’armadio. Cominciamo proprio da qui.
 Prima di tutto è bene verificare se gli sposi hanno o meno stabilito un dress code, un codice d’abbigliamento da rispettare. Secondo il galateo quest’informazione va comunicata attraverso una dicitura in basso a sinistra negli inviti, quindi aguzzate la vista e in caso affermativo è assolutamente doveroso attenersi ai desideri dei futuri coniugi. Le richieste inerenti al dress code sono pressoché infinite e possono spaziare dalla richiesta di indossare un determinato colore, uno specifico accessorio più o meno inconsueto, un determinato modello d’abito, una precisa fantasia… molto dipende dal fil rouge delle nozze.

– Ricordatevi che l’eleganza non è sinonimo di sfarzo, di ostentazione di forme/di colori/di preziosi, ma di semplicità. La sobrietà può anche andare a braccetto con un tocco d’estrosità, purché quest’ultima non sia invadente. Oltre al modello dell’abito, fate particolarmente attenzione al tipo di tessuto scelto: una stoffa che si stropiccia facilmente o che non lascia traspirare la pelle – come quella sintetica – di certo vi creerà più di qualche problemino… inutile scendere nei particolari, vero? Assolutamente da non trascurare è anche la comodità: tenete a mente che la mise scelta sarà la vostra seconda pelle per molte ore e vi deve garantire una certa libertà nei movimenti. Lo stesso principio vale per le scarpe: vesciche e piedi doloranti non sono mai delle buone compagnie, quindi, in caso di un nuovo acquisto, indossate la calzatura qualche giorno prima della cerimonia. Rammentate che il miglior accessorio che potrete sfoggiare, e che di certo tutti v’invidieranno, è la sensazione di sentirvi interamente a vostro agio con ciò che state indossando.

– Mai indossare un abito che abbia la stessa punta di colore scelto dalla sposa. Sono tantissimi quelli che danno per scontato che la sposa vestirà di bianco, ma ultimamente vanno di moda talmente tante nuanceS che è preferibile venire in possesso di quest’informazione. Non vorrete proprio scivolare su una buccia di banana?

– Fondamentalmente i colori da evitare sono quattro, ma occhio alle eccezioni. Per non fare un torto AL PARTNER e lasciare a lUI l’onore dell’abito candido, evitate il bianco in tinta unita e tutte le sue sfumature. Per quanto riguarda il nero, anche se recentemente è stato “riabilitato”, sarebbe più indicato indossarlo solo in occasione di un matrimonio serale. Da moderare l’uso delle tinte troppo forti come il rosso, meglio rindirizzarle su un accessorio in modo da dare luce e carattere al look. Attenzione però: i colori primari hanno una corsia privilegiata a patto che facciano parte di un outfit veramente essenziale e monocromatico. Poi c’è il viola: nel caso in cui gli sposi fossero delle persone superstiziose, questa scelta potrebbe infastidirli. Per avere un punto di riferimento sulla pallette di colori da utilizzare, ovviamente tenendo sempre in considerazione quanto segnalato precedentemente, si può fare riferimento alle tinte di stagione o ai colori di tendenza dell’anno.

– È indispensabile considerare sempre il clima, il luogo, l’ora in cui si terrà il matrimonio e il tema delle nozze. E a proposito di tema nuziale, se tutto è stato fatto come si deve, diverse indicazioni vi potrebbero venire all’occhio guardando attentamente l’invito poiché proprio lì sono celate le prime indicazioni. Ad esempio: una partecipazione briosa lascia intendere un matrimonio meno tradizionale, mentre una più integerrima di certo proietta la giornata su altri binari. Stesso discorso vale per il tipo di location: una villa prestigiosa, un mulino in mezzo alla campagna, una celebrazione in riva al mare… sono elementi in grado di fornirvi preziose istruzioni inerenti al tipo di mood scelto dalla coppia. Perfino l’orario è fonte di preziose accortezze.

– Secondo il galateo: di giorno la cerimonia formale pretende il vestito lungo o l’abito da sera; la cerimonia semi formale esige la gonna o l’abito da cocktail medio lungo e la cerimonia informale il vestito semplice medio lungo. Di sera la cerimonia formale impone l’abito da sera lungo, la cerimonia semi formale e quella informale, invece, l’abito da cocktail.

– Vietatissimo, per lui: indossare calze corte, fantasmini o calze con elastici lenti che non garantiscono una buona tenuta. Togliersi la giacca. Tirare su le maniche della camicia, indossare una camicia a maniche corte o tirarla fuori dai pantaloni. Trascurare le scarpe, le più indicate sono delle stringate oxford o dei mocassini super chic. La canottiera non deve essere mai visibile sotto la camicia. Se s’indossano le bretelle, non si porta la cintura (e viceversa). Le scarpe si abbinano alla cintura, la cravatta alle calze e tutti e quattro gli elementi comunicano con l’abito. La pochette nel taschino della giacca deve essere di un colore presente nella fantasia della cravatta e si distingue da quest’ultima anche perché non è dello stesso tessuto o del colore dominante di fondo. In caso di cravatta a tinta unita, la fantasia dominante della pochette riprenderà proprio quel colore.

– Proibito, per lei: abiti troppo corti, spacchi inguinali, trucco pesante, abiti lunghi per il giorno (fatta eccezione per le nozze formali o in riva al mare, ma in merito potremmo aprire un dibattito), le zeppe, i tacchi vertiginosi, le borse grandi con manico o shopper e in alcuni casi il cappello. Ebbene sì, lo sapevate che le invitate possono mettere il cappello solo se lo indossa anche la madre della sposa e che nemmeno la madre dello sposo lo può mettere se non lo veste la madre della sposa?

– Per ambo i sessi no: al jeans, alla sciatteria scambiata per semplicità, ai colori fluo, alle trasparenze, ad ogni tipo di eccesso e all’uso di un profumo troppo invadente. Se siete single non trascurate l’intimo, non dovreste farlo già nella vita di tutti i giorni, ma come sapete durante i festeggiamenti di un matrimonio si conoscono sempre un sacco di persone… Mai dire mai, le prossime nozze potrebbero essere le vostre!

L’outfit dell’invitato perfetto

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