apoli accoglie una delle voci più riconoscibili dell'arte e della musica contemporanea internazionale. Si intitola Jesus as a Girl la mostra personale di ANOHNI inaugurata il 17 ottobre 2026 alla Fondazione Made in Cloister, nel complesso cinquecentesco di Santa Caterina a Formiello. L'esposizione, aperta al pubblico dal 18 ottobre, resterà visitabile fino al 6 marzo 2027.
Non è una mostra tradizionale, costruita semplicemente distribuendo opere nelle sale. Il progetto nasce come un intervento pensato per il luogo che lo ospita: il chiostro diventa parte dell'opera e mette in dialogo il proprio passato con le inquietudini del presente.
Un'esperienza che attraversa l'architettura
Scultura, dipinti astratti, testi, luce, materiali di recupero, immagini in movimento e componenti sonore concorrono a dare forma a un percorso immersivo.
La Fondazione descrive l'intervento come una presa di possesso artistica dello spazio, nella quale ANOHNI ha potuto elaborare una visione personale in rapporto all'architettura e alla memoria dell'edificio.
L'artista affronta temi che percorrono da tempo il suo lavoro: la fragilità dei corpi, le relazioni tra esseri umani e mondo naturale, il sacro e la possibilità di trasformazione.
Il riferimento alla figura di Gesù immaginato al femminile si inserisce in una riflessione più ampia sui simboli religiosi e sulle rappresentazioni del potere e dell'identità.
Dalla musica all'arte visiva
Conosciuta a livello internazionale anche per la sua carriera musicale, ANOHNI ha costruito un percorso artistico nel quale voce, immagine e pensiero critico dialogano continuamente.
La mostra napoletana offre al pubblico italiano l'occasione di incontrare una dimensione visiva di questa ricerca, senza separarla dalle questioni culturali e politiche che l'hanno accompagnata.
Jesus as a Girl conclude inoltre RINASCITA, programma biennale sviluppato dalla Fondazione Made in Cloister con l'iniziativa curatoriale indipendente nonlineare.
Il progetto indaga il concetto di trasformazione in un'epoca segnata da crisi ambientali, sociali e culturali.
Napoli come luogo di dialogo
La scelta di Santa Caterina a Formiello assume un valore particolare. Un edificio storico, al centro di un'esperienza di rigenerazione urbana attraverso la cultura, diventa un luogo nel quale interrogare idee consolidate e cercare nuove possibilità di interpretazione del presente.
Per il pubblico LGBT+ la mostra rappresenta anche l'occasione di avvicinarsi all'opera di un'artista che ha fatto dell'identità e della libertà espressiva elementi centrali del proprio linguaggio, senza ridurre la ricerca creativa a una sola definizione.
La visita è prevista alla Fondazione Made in Cloister, in piazza Enrico De Nicola 48, a Napoli. Secondo il calendario ufficiale, l'apertura ordinaria è dal mercoledì al sabato dalle 11 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 14, con biglietto da 5 euro. Orari e disponibilità vanno verificati prima della visita.
